FRANTOI APERTI

L'iniziativa di ospitare gruppi di persone nei frantoi e negli oliveti, già collaudata in altre regioni, è stata inaugurata in Puglia da Francesco Pignataro, titolare del frantoio Asprito di Mattinata. Siamo un gruppo di amici che vive a Bologna con la passione dell'olio che ha frequentato il corso di assaggiatori di olio organizzato dal Comune di Monte S. Angelo. Con il nostro compagno di corso Vincenzo Di Mauro, responsabile del Frantoio, abbiamo studiato la cosa. Volevamo organizzare un week-end in cui si potesse seguire tutto il percorso dalle olive all'olio e nello stesso tempo trascorrere qualche giorno all'aria aperta con i nostri figli, appassionandoli e coinvolgendoli attivamente nel processo produttivo. Ospitati nello splendido agriturismo di FANTETTE di Mattinata, immerso in un mare di ulivi ai piedi del monte Saraceno, c'è stata data la possibilità di raccogliere le olive affiancati da un raccoglitore esperto, Nicola, che ci ha insegnato ad usare le lunghe scale per raggiungere le cime degli alberi, i bastoni e i rastrelli; ci ha poi insegnato l'arte di sistemare le reti sotto gli alberi. Tutto si è svolto in un clima di tranquillità, con le ragazzine che alternavano la raccolta a canti e a danze. Trovarsi in cima ad un albero a dieci metri di altezza è come stare in vetta a una montagna godendo di un panorama infinito, dove il verde e l'argento delle foglie di olivo si uniscono all'azzurro intenso di un mare meraviglioso. Poi il suono dei bastoni e della caduta delle olive, le voci delle persone e dei ragazzi che si aiutano unite a quelle delle nostre chiacchiere in cima ad un albero ci allontanavano sempre di più dai rumori a volte assordanti delle nostre città. Il nostro amico e maestro Nicola con un semplice gesto riusciva a tenere tra le sue mani una scala lunghissima. Spiegandoci la tecnica, ci diceva che le cose in equilibrio non pesano…..una grande lezione di vita. Alla fine della mattina abbiamo raccolto 240 kg. di olive: la nostra soddisfazione era già grande ma le aspettative più grandi erano per l'appuntamento al frantoio per la spremitura. Il giorno successivo abbiamo atteso trepidanti il nostro turno in un frantoio a ciclo continuo, moderno e ben organizzato, ma soprattutto pulito e privo di cattivi odori. Alle 11 in punto le nostre olive entravano nel ciclo: venivano sfogliate, lavate, schiacciate da una grossa macina, e ridotte ad una pasta sempre più omogenea dalla gramolatura e infine centrifugate per ottenere l'olio.Vedere uscire dal bocchettone il nostro olio è stata una grande festa, le ragazzine erano entusiaste di essere state protagoniste e noi pieni di soddisfazione. L'ospitalità della Famiglia Pignataro e del nostro amico Vincenzo ci ha permesso di finire la nostra avventura con un pranzo tipico (pancotto e formaggi locali), cucinato e consumato nel frantoio insieme con tutti di dipendenti.Assistere all'intero ciclo di produzione dell'olio è stato molto interessante da un punto di vista tecnico ed entusiasmante dal punto di vista emotivo: l'olio è un prodotto che l'uomo consuma e trasforma da secoli. Poter partecipare a tutto questo è stato come un rito magico che ci ha unito al nostro passato e alle tradizioni della nostra terra.Il nostro olio, raccolto tra amici e persone care, sarà sicuramente il migliore, ogni volta che lo useremo in un sugo o su una foglia di insalata ci ricorderemo di questa esperienza fantastica che suggeriamo a tutti di provare.

Pietro Vecchi, Laura Novelli; Davide Torsello, Guia Santoli